Kenwood TS-130V

Il Kenwood TS-130V è nato nei primi anni ’80 come evoluzione del precedente modello TS-120S, affermandosi come una pietra miliare tra i ricetrasmettitori HF compatti e interamente a stato solido. Prodotto dalla Trio-Kenwood in Giappone, è stato progettato per offrire un’operatività semplice e robusta, integrando per la prima volta le allora nuove bande amatoriali WARC.

Contesto e sviluppo

La serie TS-130 è stata lanciata per rispondere alla crescente domanda di radio compatte utilizzabili sia in stazione fissa che in mobilità (veicolare). Mentre il modello “S” era la versione standard ad alta potenza (100W), il TS-130V è nato specificamente come variante QRP (bassa potenza).

  • Target: operatori interessati al traffico a bassa potenza o che necessitavano di un apparato con minor assorbimento di corrente.
  • Innovazione: rispetto al TS-120, ha introdotto un processore vocale integrato e la possibilità di installare filtri stretti per migliorare la ricezione in modalità CW e SSB.

Caratteristiche tecniche alla nascita

Secondo i manuali originali dell’epoca, il TS-130V presentava soluzioni tecniche all’avanguardia per il periodo:

  • Potenza: erogava circa 10W (25W PEP in SSB / 20W DC in CW), rendendolo ideale per chi non necessitava di grandi amplificatori.
  • Copertura: copriva le bande dagli 80 ai 10 metri, includendo le frequenze WARC (10, 18 e 24.5 MHz), che all’epoca erano una novità assoluta nel panorama radioamatoriale. Sebbene sia nato per operare sulle allora nuove bande WARC, all’epoca della sua uscita non c’era ancora l’autorizzazione governativa ufficiale per trasmettere su tali frequenze. Kenwood installò dei diodi interni per impedire la trasmissione accidentale; oggi, quasi tutti gli esemplari usati sono stati “sbloccati” con una semplice modifica hardware.
  • Design: completamente a stato solido, eliminava la necessità di sintonizzare lo stadio finale (no “preselector peaking”), semplificando drasticamente l’uso rispetto alle radio ibride a valvole.
  • Display: dotato di un display digitale a LED (tubi fluorescenti verdi) con precisione di 100 Hz, affiancato da una scala analogica tradizionale per il tuning fine.

Eredità e longevità

Ancora oggi, il Kenwood TS-130V è ricercato dai collezionisti e dagli amanti del vintage per la sua affidabilità meccanica e la qualità del segnale audio. Molti operatori lo considerano “l’ultimo dei veri analogici” prima dell’avvento massiccio dei microprocessori complessi, apprezzando la sua manutenzione relativamente semplice grazie alla componentistica discreta.

Vintage ancora ricercato, perchè?

  1. Ricevitore superbo: molti utenti lo preferiscono a radio moderne perché l’audio analogico è considerato meno stancante e più “naturale” rispetto ai moderni DSP.
  2. Assenza di menu: ogni funzione ha il suo tasto o manopola fisica. Non devi navigare in menu complessi: accendi, sintonizzi e trasmetti.
  3. Telegrafia: molti radioamatori esperti considerano il ricevitore della serie TS-130 superiore a quello di radio moderne molto più costose. La sua architettura a singola conversione (IF a 8.83 MHz) e l’audio puramente analogico lo rendono estremamente silenzioso, perfetto per chi pratica il CW. Esistono modifiche specifiche per rendere l’AGC (controllo automatico di guadagno) meno “nervoso” in modalità CW, migliorando ulteriormente il comfort di ascolto.
  4. Dimensioni compatte: con soli 4.9 kg di peso, rimane uno dei rig vintage più portatili mai costruiti da Kenwood.
Scheda Tecnica
ProduttoreKenwood
ModelloTS-130V
CategoriaRicetrasmettitore
NazioneGiappone
Anno1981
Modalità operativaLSB, USB e CW
Frequenzedagli 80 ai 10 metri (3.5 – 29.7 MHz)
10, 18 e 24 MHz per la ricezione
Potenza di emissione10W (25W PEP in SSB, 20W in CW)
Puoi visionare "TS-130V Kenwood" presso la nostra sede
ogni sabato dalle 17:00 alle 20:00 in Via delle Mimose 24 - 72100 Brindisi

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