Kenwood TS-120V

La nascita del Kenwood TS-120V, noto per essere la versione a bassa potenza (QRP) del popolare TS-120S, segna un momento di svolta tecnologica per il mondo del radiantismo alla fine degli anni ’70 (circa 1978-1979).

Affascinante contesto della sua nascita

  1. Il passaggio all’era “Solid State”

Prima del TS-120, la maggior parte dei ricetrasmettitori erano “ibridi” (come il celebre Kenwood TS-520), ovvero usavano transistor per la ricezione ma ancora valvole termoioniche nello stadio finale di potenza. Il TS-120 è stato uno dei primi apparati Kenwood completamente a stato solido, eliminando la necessità di “accordare” le valvole ogni volta che si cambiava frequenza.

  1. La sfida della miniaturizzazione

In quegli anni, Kenwood (che operava ancora sotto il nome Trio-Kenwood in molti mercati) voleva creare una radio che fosse davvero trasportabile. Il TS-120V nacque con un design estremamente compatto per l’epoca, pensato non solo per la stazione fissa, ma soprattutto per l’uso veicolare e field day.

  1. L’innovazione del PLL e del Display Digitale

A differenza dei modelli precedenti che usavano complessi sistemi a cristalli per ogni banda, il TS-120 introdusse un sistema a singola conversione con PLL (Phase-Locked Loop).

Questo permetteva:

  • Una sintonizzazione molto più fluida.
  • L’integrazione di un display digitale di serie, che all’epoca era un lusso futuristico.
  1. Perché la versione “V” (QRP)?

Mentre il TS-120S era il modello standard da 100W, il TS-120V fu lanciato specificamente per:

  • Risparmio energetico: Ideale per chi operava con batterie in portatile.
  • Mercato QRP: Una nicchia di appassionati che amava la sfida dei collegamenti a lunga distanza con pochissima potenza (10W).
  • Normative locali: In alcuni paesi dell’epoca (come il Giappone), i neo-patentati avevano limiti di potenza molto severi, e il TS-120V era la soluzione perfetta “chiavi in mano”.

Curiosità in un oggetto di culto

  • Il mistero dei puntini sul display

Una delle curiosità tecniche più note riguarda la diagnostica del display. Se la radio presenta un guasto nel circuito PLL (Phase-Locked Loop), il display digitale non mostra numeri casuali, ma si riempie di puntini. Per i riparatori, questo è il segnale inequivocabile che la radio è “fuori aggancio” e non può trasmettere o ricevere correttamente sulla banda selezionata.

  • Un dissipatore sovradimensionato

Poiché il TS-120V (10W) condivide lo stesso chassis del fratello maggiore TS-120S (100W), la versione a bassa potenza si ritrova con un sistema di dissipazione del calore estremamente generoso per soli 10 Watt. Questo la rende una radio “instancabile” nei modi digitali o in CW, poiché è praticamente impossibile surriscaldarla durante il normale utilizzo.

  • La banda WWV dedicata

Sulla manopola delle bande vi è una posizione chiamata WWV (15 MHz). All’epoca, questa funzione era fondamentale: serviva a sintonizzare i segnali di tempo e frequenza standard trasmessi dagli Stati Uniti per calibrare manualmente la precisione del display digitale della radio, una procedura quasi magica per i radioamatori degli anni ’80.

  • Frequenza “fissa” per le emergenze

Nonostante sia una radio a sintonizzazione libera, il pannello posteriore permette di installare fino a 4 cristalli opzionali (uno per banda). Questo permetteva di trasformare il TS-120V in una radio a frequenza fissa (canale “FIX”), utile per le reti di emergenza o per monitorare una frequenza specifica premendo semplicemente un tasto, senza dover girare la manopola.

  • Curiosità operative e di design
    • Audio “caldo”: molti appassionati preferiscono ancora oggi il TS-120V per la sua ricezione estremamente silenziosa rispetto alle radio moderne, che spesso risultano troppo “rumorose” a causa dell’eccessiva elaborazione digitale.
    • Lampadine vintage: l’illuminazione originale usa piccole lampadine a incandescenza che scaldano il pannello frontale. Una modifica comune tra i restauratori è la sostituzione con LED colorati per modernizzarne l’aspetto e ridurre il calore interno.
    • L’antenato del TS-130: molti non sanno che il design del TS-120 fu così riuscito che il modello successivo, il leggendario TS-130, ne ereditò quasi completamente l’estetica e la meccanica, aggiungendo solo le bande WARC.
Scheda Tecnica
ProduttoreKenwood
ModelloTS-120V
CategoriaRicetrasmettitore
NazioneGiappone
Anno1978
Modalità operativaSSB (LSB/USB) e CW
Frequenze3.5, 7, 14, 21, 28 MHz
Potenza di emissione10W PEP in SSB e 10W in CW
Puoi visionare "TS-120V Kenwood" presso la nostra sede
ogni sabato dalle 17:00 alle 20:00 in Via delle Mimose 24 - 72100 Brindisi

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